Ma come funziona un ottimizzatore per pannelli fotovoltaici?
Immagina l'impianto fotovoltaico come una squadra di corridori legati tra loro da una corda: se uno rallenta, tutti gli altri devono rallentare per non strapparla.
Un ottimizzatore serve proprio a "slegare" virtualmente i corridori, permettendo a ognuno di correre alla propria velocità massima.
Perché serve? (Il problema del "Collo di Bottiglia")
In un sistema tradizionale senza ottimizzatori, i pannelli sono collegati in serie (stringa). Se un solo pannello viene coperto dall'ombra di un camino, si sporca o invecchia precocemente, la sua produzione cala. Purtroppo, tutti gli altri pannelli della stringa si adegueranno al pannello più debole, deprimendo la produzione totale dell'impianto.
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